ROMA – «Desideriamo esprimere soddisfazione per il via libera del Senato al ddl di riforma del sistema universitario italiano presentato dal Ministro dell’Università, Maria Stella Gelmini. Per i contenuti riformatori che lo contraddistinguono – assegnazione delle risorse agli atenei sulla base della qualità della ricerca e della didattica, nuova governance delle università con un tetto massimo al mandato rettorale e competenze precise tra Consiglio di Amministrazione e Senato, reclutamento dei docenti con l’introduzione dell’abilitazione nazionale per ordinari e associati attribuita da una commissione nazionale sulla base di specifici parametri di qualità stabiliti dall’Anvur – il provvedimento rappresenta un momento storico per il nostro Paese e getta le basi per rivoluzionare l’università italiana in senso meritocratico». È quanto dichiara in una nota il presidente romano di Azione Universitaria, il movimento universitario del Popolo della Libertà, Matteo Petrella. «Consideriamo poi di straordinaria importanza – prosegue Petrella – la costituzione del fondo nazionale per il merito per erogare borse di studio e gestire, con tassi bassissimi, i prestiti d’onore agli studenti più capaci. Altrettanto rilevante è la delega al Governo per riformare la legge sul diritto allo studio, d’intesa con le Regioni, per uniformare sul territorio nazionale il sistema di assegnazione dei benefici e porre al centro lo studente». «Auspichiamo – conclude il presidente romano di Azione Universitaria – che la Camera dei Deputati mantenga inalterato lo spirito della riforma, magari introducendo anche emendamenti migliorativi, e possa così approvare nel più breve tempo possibile un provvedimento improcrastinabile e di importanza cruciale per il nostro futuro»
ROMA – Azione Universitaria plaude al ddl Gelmini
Pubblicato: 30 luglio 2010Postato in: Comunicati Stampa

