La Bandiera

bandieraCompletato il “passaggio epocale” a metà degli anni novanta, Azione Universitaria Roma ha conservato l’emblema che era stato di Fare Fronte: la croce bretone rossa in campo verde. Negli anni ottanta, questa bandiera era stata scelta per sintetizzare un percorso storico-culturale: il simbolo pre-cristiano della croce bretone, in rosso, il colore dell’eresia per eccellenza, da circa un decennio era stato adottato dalla Nouvelle Droite, il movimento culturale che aveva tra i suoi fondatori Alain de Benoist; il filosofo della “Nazione Europa”, immediatamente a ridosso del ’68, aveva parlato della necessità per l’Europa di riscoprire le proprie radici pre-cristiane, per poter definitivamente comprendere cosa la differenziasse effettivamente dall’Occidente nordamericano, denunciando poi come liberalismo e marxismo non fossero affatto due ideologie antitetiche, ma fossero legati invece da un rapporto di causa-effetto, essendo il secondo semplice conseguenza diretta del primo. Il verde è invece il colore della Guardia di Ferro, il movimento nazionalista, anticapitalista e fortemente cristiano fondato in Romania nel 1930 dal Capitano Corneliu Zelea Codreanu, per combattere le mire espansionistiche dell’Unione Sovietica e per costituire per i ceti popolari una proposta politica alternativa al comunismo.

La bandiera esprime quindi la sintesi di due correnti di pensiero fondamentali per la destra: il pensiero occidentale dell’“anti68”, “eretico”, tradizionalista e pre-cristiano, ed il movimentismo sociale e nazionale del novecento.